Lui dice 'Ti porto all’ospedale', ma lei già vola altrove — tra le sue braccia, tra i ricordi, tra le assi spezzate. E intanto Silvia Riso cammina, mascherata, ferita, calma… come se sapesse che il vero pericolo non è là, ma dentro quel cerchio di corda. Dove sei amore mio? Forse proprio lì, nascosto tra le crepe del pavimento. 😌🔍
Quel cerchio di corda sul selciato non è un dettaglio casuale: è il filo che lega Silvia Riso a Dove sei amore mio. La sua mano che lo raccoglie, il sangue sulla guancia, la voce fredda al telefono… tutto urla tensione. Un colpo di scena in stile noir, con una regia che sa fermare il respiro 🩸🎬