Un uomo in abito elegante stringe un anello di corda, mormora «Serena», e poi... caos. Le ragazze intorno alla bancarella, i ragazzi con i bastoni, il colpo che fa cadere tutto. Silvia interviene, ma troppo tardi. Il vero dramma non è nella violenza, ma nell’indifferenza che precede l’urto. Dove sei, amore mio? Forse proprio lì, tra le macerie. ☕💥
Silvia Riso, con la sua maschera e il segno sul viso, osserva in silenzio mentre Serena, in sedia a rotelle, viene aggredita. Ogni gesto è carico di tensione: il filo di juta, il caffè freddo, lo sguardo dell’uomo misterioso al tavolo... Dove sei, amore mio? La strada diventa teatro di un conflitto che non è solo fisico, ma simbolico. 🎭