Non ho mai visto una protagonista così potente in Vendetta e Amore Proibito. Sophie non piange, non urla, ma smonta psicologicamente i suoi avversari con parole taglienti. Quando dice a Lucia che la sua bellezza appassirà perché dipende dagli uomini, è un colpo al cuore. La dinamica tra le tre persone al bancone è esplosiva e tiene incollati allo schermo.
La scena del flashback in Vendetta e Amore Proibito è agghiacciante. Vedere Sophie ferita e umiliata nella vita precedente fa capire perché ora è così spietata. Ben è patetico nel suo tentativo di comprare affetto con una collana, mentre Lucia sembra non rendersi conto di essere solo un pedone. La giustizia poetica di questa storia è soddisfacente da guardare.
Gli scambi di battute in Vendetta e Amore Proibito sono scritti benissimo. Sophie che chiede se la collana è per lei, sapendo già la risposta, è un momento di pura tensione drammatica. Poi il rifiuto secco di Ben e la difesa di Lucia creano un triangolo amoroso tossico perfetto. La gioielleria diventa un ring dove si combatte a colpi di orgoglio e denaro.
Lucia in Vendetta e Amore Proibito è il classico personaggio che fa infuriare ma che non riesci a togliere dagli occhi. La sua insistenza nel voler la collana e il modo in cui si aggrappa a Ben mostrano una insicurezza di fondo. Tuttavia, la reazione di Sophie è quella di chi ha già vinto la guerra prima ancora che inizi. Un conflitto femminile molto ben rappresentato.
In Vendetta e Amore Proibito, Ben è l'incarnazione dell'ingratitudine. Cerca di comprare una collana per l'amante mentre la moglie gli ricorda i loro anni di matrimonio. La sua cecità emotiva è frustrante da guardare. Quando Sophie rivela che l'investimento di Lucia è un fallimento, si vede chiaramente il panico negli occhi di lui. Un personaggio odiabile ma realistico.