Quella donna rossa sul divano non è sorpresa. Sorride. Sapeva che sarebbe successo. In Tra Amore e Potere i veri giocatori non alzano mai la voce, restano seduti a guardare il caos che hanno creato. Che regina fredda e calcolatrice!
Adrian in trench beige serio e determinato, contro il fratello in giacca bianca e camicia colorata che sembra quasi divertito. In Tra Amore e Potere la differenza di carattere si vede dai vestiti. Uno cerca la verità, l'altro gode del dramma.
Gli occhi di lei quando lui legge la lettera... c'è tristezza ma anche qualcosa di nascosto. In Tra Amore e Potere nessuno è mai solo vittima o carnefice. Quella ragazza nasconde un segreto che potrebbe cambiare tutto. Occhi che parlano più delle parole.
Adrian che esce con le guardie del corpo mentre gli altri restano immobili. In Tra Amore e Potere chi ha il potere non urla, se ne va con eleganza. Quella porta che si chiude è come un sipario su un atto finito. Ma il secondo sta per iniziare.
La catena d'oro sulla vita di lei, gli orecchini di lui, la lettera stropicciata. In Tra Amore e Potere ogni oggetto racconta una storia. Nulla è messo a caso. Anche il fuoco nel camino sembra bruciare più forte quando la tensione sale.