Non mi aspettavo che l'anziano antenato apparisse proprio nel momento cruciale. La sua richiesta della Spada Aurora cambia completamente le carte in tavola. L'atmosfera cupa della stanza illuminata dalle candele contrasta perfettamente con la luce del cortile precedente. Spada che Fende il Cielo sa come sorprendere lo spettatore fino all'ultimo fotogramma.
Il modo in cui Cristiano si frappone tra il nemico e la ragazza è eroico. La sua determinazione nel proteggere i suoi cari, anche a costo della vita, è commovente. La scena del duello con effetti speciali ben realizzati esalta la potenza del protagonista. In Spada che Fende il Cielo, l'onore familiare è il motore di ogni azione.
La rivelazione che il Signore della Spada è il figlio del leader ferito aggiunge un dramma shakespeariano alla trama. Il dolore nei volti dei personaggi quando il padre crolla è palpabile. La transizione dalla battaglia all'interno sacro con l'antenato crea un mistero affascinante. Spada che Fende il Cielo esplora magnificamente i legami di sangue.
Tenere il fiato sospeso mentre l'antagonista tiene in ostaggio la ragazza è un'esperienza intensa. La minaccia costante e la risposta fredda di Cristiano creano un dinamismo perfetto. L'arrivo dei soldati e la successiva resa del nemico mostrano la vera autorità del protagonista. Spada che Fende il Cielo non lascia mai un momento di tregua.
L'apparizione dell'antenato con la barba bianca è iconica. Il suo potere sembra sovrannaturale e la sua richiesta finale lascia con mille domande. Il contrasto tra la debolezza fisica del padre e la maestosità dell'antenato è visivamente potente. In Spada che Fende il Cielo, il passato non è mai davvero sepolto.