Rinata per Salvare il Mostro
Per redimere il folle antagonista Luca Valente, Alessia Rossi dedica ogni energia, ma quando sta per riuscirci un guasto del Sistema la cancella improvvisamente. Undici anni dopo si risveglia nei panni di Isabella Rossi, terza figlia della famiglia. Intanto Luca, sconvolto dalla sua morte, è divenuto un temuto consigliere dai capelli bianchi. Per completare la missione, Isabella deve avvicinarlo di nuovo, ma l’uomo che trova è molto più oscuro e difficile da salvare.
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Capelli bianchi, anime spezzate
Il Mostro con i capelli argentei non è freddo: è ferito. Ogni piega del suo abito nero racconta una battaglia persa. Rinata, con la treccia scura e lo sguardo tremante, non cerca un eroe—cerca un uomo da riportare a sé stesso. In Rinata per Salvare il Mostro, la redenzione è un gesto lento, quasi impercettibile. 💫
Quel bacio mai dato
La tensione tra loro è più potente di qualsiasi bacio. Fronti uniti, occhi chiusi, mani che si cercano ma non si posano… In Rinata per Salvare il Mostro, l’amore è rinviato, sospeso come una lacrima sul ciglio. E forse è proprio questo attimo sospeso a renderlo eterno. 😢✨
Gli orecchini di Rinata parlano più di lei
Quei pendenti di perle non sono solo ornamento: sono il suo coraggio appeso all’orecchio. Ogni volta che li vedi oscillare mentre lei parla, senti il battito del suo cuore. In Rinata per Salvare il Mostro, anche i dettagli vestono emozioni. La sua voce trema, ma gli orecchini no. 🕊️
Lui guarda il mondo attraverso i suoi occhi
Il Mostro non guarda Rinata—la osserva attraverso le sue pupille, come se cercasse sé stesso riflessa in lei. In Rinata per Salvare il Mostro, il vero mostro non è lui: è la paura di essere amato. E quando le sue dita sfiorano la sua guancia… quel gesto è una resa. 🌹
Il tocco che dice tutto
In Rinata per Salvare il Mostro, ogni sfioro è un dialogo non detto. La mano di Rinata sul viso del Mostro non è tenerezza: è una supplica silenziosa, un tentativo disperato di riportarlo alla luce. 🌙 Le luci soffuse, i respiri trattenuti… questo non è amore, è salvataggio con il cuore in gola.