L'atmosfera in questa scena è elettrica. Marte non vuole chiarimenti, vuole solo allontanare Olivia. La sua decisione di trasferirsi a Uccino sembra un modo per tagliare i ponti definitivamente. In 30 Giorni per Ricominciare la trama si infittisce. Olivia chiede 'perché' alla fine, e quella domanda rimane sospesa nell'aria, lasciando lo spettatore con il fiato sospeso.
È ingiusto vedere Olivia trattata come una criminale quando sembra solo voler bene a Vito. Marte la incolpa per la situazione familiare, ma non ascolta le sue ragioni. La scena del parco giochi proposta da Olivia mostra il suo lato dolce, rifiutato brutalmente. In 30 Giorni per Ricominciare le emozioni sono crude e reali. Spero che la sua storia abbia una redenzione.
La sequenza in cui Marte prende per mano Vito e se ne va, lasciando Olivia sola con la domestica, è visivamente potente. Non ci sono urla, solo un silenzio assordante e sguardi carichi di significato. In 30 Giorni per Ricominciare la regia sa come colpire allo stomaco. Olivia rimane lì, immobile, mentre il suo mondo crolla. Una scena da antologia.
Non riesco a capire come Marte possa essere così spietato con Olivia. Lei ha preparato tutto per il loro ritorno e lui la caccia via senza pietà. La frase 'stai lontana da noi' fa male al cuore. In 30 Giorni per Ricominciare la tensione è alle stelle. Spero che ci sia un risvolto positivo, perché questa situazione è insostenibile per tutti, specialmente per il piccolo Vito.
Il bambino dice cose troppo grandi per la sua età. Quando afferma che la mamma non se ne sarebbe andata se non fosse per Olivia, si capisce che c'è un passato complicato. Olivia rimane scioccata dalle parole di Vito. In 30 Giorni per Ricominciare ogni dialogo pesa come un macigno. La scena finale con la domestica che la accompagna via è piena di dignità ferita.