Non posso smettere di riguardare la sequenza di combattimento. Il modo in cui schiva i colpi e contrattacca con quella spada invisibile è pura poesia marziale. In Spada che Fende il Cielo le scene d'azione non sono mai banali, ogni movimento racconta una storia di odio e onore. Che stile incredibile!
Quel tizio in nero con la katana ha un'aura minacciosa pazzesca. Anche quando viene messo all'angolo, la sua espressione dice 'non è finita'. La dinamica tra lui e il nostro eroe in Spada che Fende il Cielo crea una tensione elettrica. Non vedo l'ora di vedere il prossimo scontro tra questi due.
Quei brevi ricordi del bambino che corre felice... che contrasto devastante con la realtà attuale. Mostra cosa sta proteggendo il protagonista. In Spada che Fende il Cielo usano la memoria come arma emotiva potentissima. Quel 'Veloce papà' risuona ancora nella mia testa.
Mi ha fatto ridere quando dice 'Mi stai sottovalutando'. La sicurezza del protagonista è contagiosa. Non ha bisogno di sguainare la spada per far capire chi comanda. Spada che Fende il Cielo scrive battute che restano impresse, piene di carattere e orgoglio marziale. Che classe!
Quando il nemico riconosce l'aura della spada, si capisce che il livello dello scontro si è alzato. Non è più solo forza bruta, è qualcosa di mistico. Spada che Fende il Cielo introduce elementi soprannaturali con eleganza, senza esagerare. Quel momento di realizzazione è epico.