Quei secondi che scorrono sullo schermo blu mi hanno tenuto con il fiato sospeso. La tensione è palpabile, quasi fisica. Quando il ragazzo si trasforma, ho urlato. L'Eroe che Disse No 99 Volte sa come colpire allo stomaco.
Quel sorriso della ragazza, pieno di sangue e lacrime, è l'immagine più bella e tragica che abbia mai visto. Non è una vittima, è un'eroina. L'Eroe che Disse No 99 Volte ci insegna che l'amore vince anche sulla morte.
Il demone con la falce fa paura, ma il vero dolore viene dai ricordi del ragazzo: bullismo, solitudine, abbandono. L'Eroe che Disse No 99 Volte mostra che i mostri veri sono spesso quelli che abbiamo dentro.
Quando gli occhi del ragazzo si illuminano di blu e il cielo si spacca, ho sentito i brividi. Non è solo un superpotere, è la rabbia di chi ha perso tutto. L'Eroe che Disse No 99 Volte trasforma il dolore in luce accecante.
Le scene del passato, con il bambino solo sotto la pioggia o deriso dai compagni, fanno male al cuore. Ogni flashback è un pugno. L'Eroe che Disse No 99 Volte costruisce il presente sulle ferite dell'infanzia.