Città delle Bestie: L'Evoluzione Proibita mi ha lasciato senza fiato. La trasformazione da rovine a metropoli vivace è poetica, quasi un inno alla resilienza. L'uccello che sorvola parchi e grattacieli diventa simbolo di libertà ritrovata. I personaggi antropomorfi — il poliziotto lupo, la volpe elegante, l'angelo alato — aggiungono un tocco magico senza stonare. La scena finale con il misterioso uomo nel cappello che manipola galassie? Pura epica cosmica. E quel pollo fritto apparso dal nulla… geniale tocco di umorismo surreale. Su netshort, ogni fotogramma è un quadro animato che ti incolla allo schermo.