Si dice che l'amore sia passato Episodio 5
Si dice che l'amore sia passato
Dopo sette anni, Sara Ricci e Zeno Gallo si incontrano di nuovo in un tempio. I ricordi giovanili tornano all’improvviso. Estate sette anni fa, Sara Ricci scrive una lettera d’amore a Zeno Gallo per un compagno, ma viene fraintesa. Un giovane e tenero sentimento sboccia silenziosamente. Tuttavia, per un malinteso, si separano. Quando si ritrovano dopo sette anni, l’ossessione che non hanno mai lasciato andare ricomincia a crescere.
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La scena fuori dal negozio è il vero climax
Tutto sembra finire dentro il salone… finché non esce Flora, urlante, per strada, con Lia Bianchi a terra e il figlio che piange. È lì che capisci: il vero dramma non è nei capelli, ma nelle aspettative spezzate. Il barbiere diventa teatro sociale. Si dice che l'amore sia passato, ma forse non è mai arrivato. 😤
I dettagli nascosti tra le perline
Le perline alla porta, trasparenti ma ostili, sono metafora perfetta: vediamo tutto, ma non possiamo entrare. Sara tocca i suoi capelli rosa con timore, non orgoglio. Flora non grida subito: prima osserva, poi sceglie la violenza del gesto. Si dice che l'amore sia passato, ma qui manca persino la parola. Solo silenzi taglienti. 💔
Quando il rosa diventa rosso
Il rosa dei capelli di Sara non è moda: è una bandiera. E quando Flora lo taglia, non è un gesto materno, è un atto di cancellazione. La tensione sale con ogni ciocca caduta. Poi, fuori, il pianto di Luca Labadini rivela che anche i bambini sentono il peso delle nostre guerre non dette. Si dice che l'amore sia passato… ma forse non è mai stato acceso. 🔥
Il barbiere come confessionale moderno
Un salone di quartiere, specchi sporchi, foto di acconciature vintage sul muro: questo non è un negozio, è un confessionale laico. Sara guarda sé stessa, Flora guarda il passato, e noi guardiamo entrambe, impotenti. Si dice che l'amore sia passato, ma qui si sta ancora combattendo per un riflesso. 🪞 #SiDiceCheLAmoreSiaPassato
Il taglio che racconta una ribellione
Sara Ricci entra nel barbiere con la coda di cavallo e i capelli rosa, simbolo di libertà. La madre Flora, invece, vede solo disordine. Quando le forbici tagliano il rosa, non è solo un colore che cade: è un’intera identità che viene messa in discussione. Si dice che l'amore sia passato, ma qui l’amore è ancora in lotta. 🌸