Nessun documento ufficiale vale quanto quella stretta tra madre e figlia. Quando le dita si intrecciano sopra il libro nero, non c’è più bisogno di promesse verbali. È lì che nasce il vero patto: ‘Ti lascerò andare, ma non smetterò di proteggerti’. Non è mai tardi per la Luna, anche se il viaggio è buio. 💫
La sua voce trema appena dice ‘Simone, ti vuole davvero bene’, ma gli occhi sanno già la verità. Quella madre non sta consolando: sta preparando la figlia alla caduta. Eppure sorride, perché ama più della paura. Non è mai tardi per la Luna, anche quando la luce sembra spenta. 🕊️
Fuori, Giovanni e Giorgi camminano come fantasmi in un film noir. ‘Non preoccuparti, capo’ — ma chi sta mentendo? La notte li avvolge, i fiori sono troppo luminosi, e qualcosa sta per esplodere. Non è mai tardi per la Luna, ma forse è troppo tardi per nascondere ciò che hanno visto. 🌹
Le sue lacrime non cadono: restano sospese, come gocce su un vetro. Sorride, ringrazia il papà, abbraccia la mamma… e dentro è già altrove. Quel ‘grazie’ è un addio dolce, un atto di coraggio. Non è mai tardi per la Luna, anche se il cuore batte all’indietro. 🌕
‘Questo stupido, sempre dietro le quinte a fare le cose’ — eppure è lui il filo invisibile che tiene insieme ogni pezzo. La madre lo sa, Simone lo sente, e noi lo vediamo: il vero protagonista non indossa l’abito bianco, ma l’ombra che lo accompagna. Non è mai tardi per la Luna, se qualcuno la accende per te. 🔑